Pane Nutella e Grande Fratello
è iniziata una nuova serie del GF…siamo a quota 10.
E dentro alla Casa c’è un ragazzo che dichiara di essere cresciuto con il Grande Fratello “é il mio sogno entrare, è da quando ho 8 anni che vedo il GF”.
sono indecisa se prendere sul ridere tutto questo, oppure se ragionarci sopra sociologicamente parlando. Decido per la seconda. Effettivamente crescere con il Grande Fratello è una cosa alla quale personalmente non ho mai riflettuto perchè non ero bimba quando è iniziato e ho ricordi “vividi”. Sono cresciuta a Candy Candy, Holy e Benji, Lady Oscar e Jhonny è quasi magia Jhonny. Io appartengo ad una generazione, o meglio, ad una parte di generazione che ha potuto osservare con occhio un pò più distaccato, e certamente più critico all’effetto Grande Fratello.
La generazione di Marco, forse NO. Forse è stata assorbita da questo enomeno, ci è cresciuta insieme appunto, e per loro è un normale programma televisivo, una normale aspirazione (massima), un normale ingresso nel mondo tele-cinematografico.
La generazione Grande Fratello allora non sono Io; sono Loro, e su questo non avevo mai riflettuto.
E’ vero che a parlare era un concorrente del GF e non un normale 18enne, ma vi giuro, gli si illuminavano gli occhi. Avevo, ieri, l’impressione di guardare un bambinone (un po perchè soffro di vecchiaia acuta) raggiungere il suo sogno più grande, ciò per cui fin da piccolo si è preparato a fare. E’ fenomenale. E forse un pò inquietante.