Marketing Politico interno?!
2009 Giugno 19
leggo e riporto da l’Unità del 18 giugno 2009 (pagina 5, trafiletto a destra)
leggo e riporto da l’Unità del 18 giugno 2009 (pagina 5, trafiletto a destra)
, telefono di ultima generazione. Poi, finalmente, la Mini. Il dono del cuscino, lo chiamano le ragazze. Le chiavi sul cuscino. La Mini cabrio è segno di elezione. «Mi è arrivato un suo sms – racconta la ragazza raggiante – diceva: scendi subito. L’ho trovata davanti al portone con le chiavi nel cruscotto». Decine e decine di Mini sono state acquistate per conto del Nostro negli ultimimesi. I concessionari sono in fibrillazione. Non bastano gli arrivi a coprire la richiesta. Liste d’attesa. In Sardegna, a Milano, a Roma. QuandoRoma è «momentaneamente sguarnita» si attinge ai bacini limitrofi. Racconta un ricco imprenditore del Pdl, parlamentare. «Un giorno mi arriva a casa il conto del concessionario di Latina, dice che devo pagare una mini ritirata dalla signora X. Chiamomio figlio. Hai comprato una Mini e l’hai lasciata da pagare?Ma no, papà, che dici: l’avrei pagata io. Richiamo il concessionario e dico: c’è un errore. Mezz’ora dopo ricevo da un amico una telefonata accorata: abbiamo dovuto prenderla lì perché a Roma erano finite, la signora aveva premura, abbiamo lasciato in conto a te sulla parola, la colpa è mia che ho dimenticato di avvisarti. Ti prego scusa, risolvi tu». Equivoco chiuso, naturalmente. Tutto a posto. Cherchez la Minì.